BUP – Fondazione Bologna University Press
Introduzione
La BUP Bologna University Press nasce nel 1998 come un marchio editoriale dell’Università di Bologna e nel corso degli anni è divenuto uno dei punti di riferimento dell’editoria accademica nazionale. Dal 2003, anno di una profonda riorganizzazione societaria, la crescita è stata costante: circa 90 titoli pubblicati ogni anno, riviste digitali, servizi editoriali, una casa editrice completa e moderna. Nel 2021 la trasformazione in Fondazione Bologna University Press ha segnato una nuova fase della sua storia.
Un operatore culturale solido e specializzato, con un ampio catalogo interdisciplinare che spazia dalla ricerca pura alla didattica, e una crescente attenzione agli strumenti e ai formati dell’editoria digitale.

L’intervento
Per BUP abbiamo gestito per anni un insieme articolato di servizi editoriali digitali: dal deposito di identificativi e metadati – DOI, ISBN, DOAJ, OAPEN, JSTOR, Torrossa Casalini, iBUK Realm, DOAB – alla distribuzione commerciale tramite Amazon Advantage, fino alla pubblicazione in Open Access.
Abbiamo supervisionato l’intero publishing workflow su Editorial Manager, OJS e OMP (database, submission, peer review, copyediting, produzione e scheduling).
Sul versante delle riviste digitali, abbiamo progettato e sviluppato piattaforme multisite in OJS e WordPress per 14 testate accademiche, tra cui Aldrovandiana, Rivista Tema, Archalp, New Medit, Diabete Online, Clionet e Diritto dello Sport). Come platform manager, abbiamo gestito la pubblicazione di contenuti e papers in formato HTML e XML.

Partner editoriali digitali
La collaborazione con BUP è stata articolata e altamente specializzata. Oltre ai servizi editoriali specialistici, in ambito editoriale accademico, abbiamo curato nei dettagli l’architettura digitale visiva e funzionale della casa editrice e dei suoi clienti: soluzioni tecniche innovative, assistenza e PR, efficacia e rapidità di risposta su fronti operativi sfaccettati e dai linguaggi differenti. Senza mai dimenticare un approccio pixel perfect per salvaguardare la fruibilità di una enorme quantità di contenuti.

